..
Gian Carlo Scotuzzi detto Scot
17 settembre 2021, venerdì
.Giornale di bordo, organo del sodalizio politico Liberazione e Progresso
.
 

PRIVATEZZA CHE IL POPOLOBUE SMANIA DI ESIBIRE E CONTROLLO MERCANTILE DI MASSA

Panopticon

A cospetto della polizia ecumenica dei GAFAM, talmente suadente da permettersi d’essere invasiva senza dispiacere, italianate come le scimmiottature odierne dell’OVRA in orbace e l’involuzione della P2 sono nani con ruoli mercenari e di basso accatto sino al ridicolo.
[…]

di Gian Carlo Scotuzzi

20210917Ovra

CORRELATO:

Terminali tivù e cisti elettroniche

Diagnosi, interventi e controllo permanente. Sono gli strumenti per stimolare i consumi, pilotare le scelte e prevenire epidemie ideologiche isolando i generatori di eresie, insieme ai contagiati. Ed eventualmente spegnendoli.
[…]

di Mohamed Yassin

20210917CistiElettroniche

 

16 settembre 2021

 

DISSIPAZIONI CLIENTELARI DELL’UNIONE EUROPEA

Camionate di soldi pubblici ai ricchi agricoltori che si fingono poveri

Insaccocciano prebende ingiustificate per svolgere attività antieconomiche e fortemente inquinanti. Ammorbano i terreni, avvelenano le acque e negano salubrità ai raccolti, così compromettendo la salute dei consumatori. In cambio di tante regalie e di licenza d’avvelenare, i politicanti si garantiscono poltrone in patria e nel parlamento comunitario.
In questo contesto truffaldino fioriscono raggiri minori, come i contributi a fondo perduto destinati a finte stalle che si rivelano ville con piscina, o il finanziamento di agriturismo fasulli, o le sovvenzioni ad allevamenti dove non c’è una sola bestia, o la beffa delle quote-latte, meccanismo per compensare agricoltori che dichiarano di lenire la sovrapproduzione abbattendo vacche… di carta!
[…]

di Gian Carlo Scotuzzi

20210916UeAgricoltori

 

CORRELATI:

 

EREDI DEL CLIENTELISMO MARCHIATO DEMOCRAZIA CRISTIANA

Gli acchiappasoldi della Colfurbetti

di Emiliano Rami

20210916Colfurbetti

 

DENUNCIA DI TRE AGENZIE DELL’ONU

«Le sovvenzioni agli agricoltori sono nefaste sul piano sociale e ambientale»

È quanto sostiene un rapporto presentato l’altr’ieri dall’organizzazione per l’agricoltura e l’ambiente (FAO), dal programma onusiano per l’ambiente (PNUE) e da quello per lo sviluppo (PNUD). Le provvidenze mondiali al settore primario totalizzano 540 miliardi di dollari (457 miliardi di euro) l’anno, cioè il 15% del valore aggiunto del comparto. E potrebbero triplicare da qui al 2030. Secondo le tre agenzie, l’87% di tutti questi soldi condurrebbe a effetti deleteri.
Tre i capi d’imputazione addebitati alle sovvenzioni:
1. Sono erogate in maniera iniqua e penalizzano i piccoli produttori.
2. Comportano effetti indesiderati sull’ambiente e il clima.
3. Favoriscono alcune colture a scapito d’una varietà di alimenti sani.
A livello mondiale, le derrate più sovvenzionate sono la carne, i caseari e il riso, che sono anche le colture più divoratrici di risorse.
[…]

di Cleo Zano

20210916 AgriOnu

 

15 settembre 2021

 

MERCATO ELETTORALE

«Che ci guadagno a votarti?»

Il grosso del volgo va ai seggi con la promessa, o quantomeno la prospettiva, di un tornaconto personale o familiare. Gli ideali, gli aneliti di giustizia sociale e via discorrendo valori etici non c’entrano. Per cui anche l’esito delle imminenti amministrative dipenderà dalla capacità negoziale dei candidati di accaparrarsi consensi. I loro manutengoli battono partiti, partitelli, confraternite, associazioni, comprese quelle a sdilinquire, con bisacce di mercanzie: concessioni edilizie, assunzioni nelle municipalizzate, poltrone nei consigli gestionali delle medesime, appalti, commesse civiche.
[…]

di Gian Carlo Scotuzzi

20210915Elezioni

CORRELATO

Milano: la platea olimpica che reinveste nel sinistro Giuseppe Sala

Nel suo comitato elettorale c’è il rosso dei comunisti, dei post-comunisti, dei neocomunisti e dei socialisti d’ogni risma; c’è il bianco democristiano; c’è l’azzurro dei forzisti delusi dalla Banda Berluska; c’è il verde degli ecologisti d’ogni accatto; c’è il giallo degl’immigrati inquadrati da callidi e cosiddetti mediatori culturali; e c’è pure il nero della destra per la quale il profitto non olet, anche quando sgorga in terreno nemico.
Viaggio nella rituale competizione bottegaia d’una metropoli laida, ancorché sedicente capitale morale d’Italia.

di Nino Lutero

20210915ElezioniMilano

 

14 settembre 2021

 

LA MILANO LECCHINA SI PREPARA A BEATIFICARE IL GOLPISTA BERLUSKA…

 … con una mostra agiografica di lui eterno giovinotto

Tutto è pronto per funerali che s’annunciano più sfarzosi di quelli papalini. Sarà spettacolo in €-visione. Ed è già lotta tra famigli per preficare sul proscenio.
Piangeremo anche noi, ma ostiando contro la maggioranza degl’italiani che dal 1994 lo plebiscita e contro la minoranza di pavidi e tornacontisti che lo tollera.
[…]

di Gian Carlo Scotuzzi

20210914Berluska

 

Perché dagli anni Novanta l’Italia non ha più un presidente della repubblica degno di questo nome:

 

CORRELATO DEL 15 MAGGIO 2001:

Quando i giornalisti della Mondadori chiedevano asilo politico alla Francia per tutelarsi da Berlusconi

 

CORRELATO DEL 27 GENNAIO 2002

Il golpista di Arcore e i complici

Non poteva candidarsi alle elezioni ed è stato eletto. Da imputato muove guerra ai magistrati. Vuol fare piazza pulita dei diritti dei lavoratori. Come toglierlo di mezzo?

 

13 settembre 2021

 

PAIDEIA

Sculacciate salutari

«Lei mio figlio non lo tocca, o la denuncio!» Quanti insegnanti pur eccellenti vengono minacciati da genitori incapaci, possessivi e sconsiderati? Così l’alunno capriccioso sino all’ingestibilità, al quale basterebbe spesso anche la sola prospettiva di ceffoni per scongiurare derive caratteriali, viene condannato alla lagna e all’irresponsabilità.
Ecco cinque storie paradigmatiche d’infantilismo genitoriale e delle drammatiche conseguenze sulla prole.
[…]

di Licia Schumacher

20210913Sculacciata

 

10 settembre 2021

 

VENT’ANNI DI MENZOGNE SULL’11 SETTEMBRE 2001

Nei giorni precedenti gli attentati USA e Gran Bretagna si prepararono alla loro messinscena

La prima prova provata della dipendenza dei terroristi dalle forze armate anglosassoni risale al 30 luglio 2001. In questo giorno il generale Ahmed Mahmud, direttore dell’ISI (il servizio segreto del Pakistan), trasferisce centomila dollari sul conto bancario di Mohammed Atta negli Stati Uniti. Atta sarà additato dal Pentagono quale dirottatore di uno degli aerei schiantati l’11 settembre. Ma Atta è agente dell’ISI e l’ISI ha sempre operato di concerto con la CIA. Dunque perché mai un agente dell’ISI-CIA si sarebbe suicidato alla guida di un aereo-bomba? Quesito ozioso: il 24 settembre sarà registrata una telefonata tra Atta e il padre, che abita al Cairo.
Negli stessi giorni in cui Atta ritira bustapaga dall’ISI-CIA, il tenente Delmart Edward Vreeland, in un processo alla Corte superiore di Toronto (per altri fatti), dichiara di essere a conoscenza di attentati in programma alle Torri di New York. Non viene creduto. Allora Vreeland racconta quel che sa per iscritto e consegna in busta chiusa all’autorità penitenziaria. La busta verrà aperta solo il 14 settembre: tutto confermato!
A fine agosto gli Stati Uniti e la Gran Bretagna pianificano l’invasione dell’Afghanistan. Segretamente: non possono certo spiegare perché si preparano a far guerra a un Paese reo di aver attaccato gli Stati Uniti ancor prima che questo attacco abbia luogo! Con il pretesto di manovre navali nel Mare di Oman, la Gran Bretagna dispiega al largo del Pakistan la più imponente flotta dai tempi della guerra delle Malvine e, insieme agli altri Paesi della NATO, disloca 40 mila soldati in Egitto. L’Occidente si posiziona per vendicarsi di attentati che saranno commessi soltanto fra qualche giorno.
Il 10 settembre, cioè la vigilia degli attentati, la quasi totalità delle aziende che hanno uffici nelle Torri Gemelle vengono comandate dal governo a dispensare i dipendenti dal recarsi al lavoro l’indomani. La prova di questa serrata, oltre che nelle registrazioni e nelle dichiarazioni di molti impiegati, è nei numeri. Nelle due Torri principali sono quotidianamente impiegate 50 mila persone, 25 mila per Torre. Ma ce n’erano soltanto qualche centinaio quando le Torri esploderanno. La conta dei morti sale a circa tremila includendo gli utenti della stazione metropolitana, schiacciata sotto le Torri, e 19 attentatori. Se il governo USA non si fosse premurato di sgomberare le Torri, sarebbero morte oltre 50 mila persone…
[…]

di Gian Carlo Scotuzzi

20210910Attentati

 


 

VECCHI DA MACERO

Longevi a che scopo?

Per l’intera vita lavorativa hanno abiurato la politica e rifuggito ogni menomo dovere solidale pretestando dedizione esclusiva all’allevamento della discendenza: «Viviamo solo per i figli!», «Accumuliamo per ereditar loro risorse adeguate a competere in condizioni di diseguaglianza con i coetanei!» Affacciati alla pensione, hanno investito l’ultima stagione cerebralmente piena per replicare tensione esclusiva e accaparramento a favore dei nipoti, oltre che, ancora, di figli mai completamente svezzati. E adesso si ritrovano iperacciaccati e con capacità cognitive ridotte dal loro mancato uso altruista, prima che dalla senescenza.
Scorribanda in alcune lande tra le più miserande del pianeta anziani, spesso molto anchilosati dai malanni; ancor più spesso da cervello lasciato al maggese dell’egotismo familista; sempre abbrutiti dall’inconsapevolezza delle diserzioni sociali commesse.
[…]

di Gian Carlo Scotuzzi

20210910Vecchianza

 


 

SCOSTUME

NELLE DIMORE DEGLI ARRICCHITI SFONDATI

Palazzi d’Inverno esposti all’assalto

Maggiordomi e governanti sono figuranti da esibire agli ospiti. Cameriere e camerieri sono servi da spremere discretamente e senza inibizioni legali. Di rigore tate e valletti da camera, sempre piacenti, per la precoce educazione sessuale della figliolanza. Sotto il giardino o le cantine torna in auge il preteso rifugio antiatomico, in realtà bunker proposto negli anni Settanta per stivarvi il bottino di arrembaggi alle casse pubbliche e alle opere d’arte sottratte al demanio. Un erede dissociato dai crimini dell’ascendenza ci guida nelle nelle stanze e nelle viscere d’una dorata magione brianzola.
[…]

di Helda Fischer

20210910Arricchiti

 
CONTATTO